Principi - Andrea Gigliotti Consulente Marketing Comunicazione Social Media

Consulente
Marketing&Comunicazione
Social Media Specialist
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Principi

Consulenza
Nell’esercizio della mia professione ho scelto di porre l’Etica come pietra d’angolo e da ciò consegue che qualsiasi mio comportamento avrà l’obiettivo di offrire una prestazione prima di tutto aderente ai seguenti canoni morali:

1. Salute e Sicurezza
Lo svolgimento dell’attività, in ogni suo aspetto, sarà strettamente e imprescindibilmente vincolata alla salvaguardia della salute e della sicurezza del sottoscritto, del Committente, del suo pubblico e di chiunque possa essere, direttamente o indirettamente, coinvolto da qualunque possibile aspetto relativo alla realizzazione dell’incarico conferitomi.

2. Onestà, obiettività, lealtà e correttezza
Nell’elaborazione della strategia di marketing e di comunicazione i contenuti ideati e proposti dovranno essere onesti, coerenti con la realtà, obiettivi e non ingannevoli, perché il rispetto per chi riceve la comunicazione rappresenta un elemento imprescindibile del mio modo d’interpretare il lavoro, della rettitudine morale applicata a questa professione e della conquista, che deve fondarsi sui principi di trasparenza e onestà, della fiducia di chi legge e ascolta. E lo stesso vale nel mio rapporto con la persona, perché di persona si tratta, prima che di Cliente, un rapporto basato su lealtà, correttezza e affidabilità: ritengo che debba in primo luogo essere ricercata una costruttiva interazione umana prima che lavorativa, requisito irrinunciabile sia per una maggiore sintonia e fiducia che per un rapporto di lavoro che possa porre le condizioni per un risultato il più convincente possibile rispetto alle aspettative di che mi ha affidato l’incarico. Facile dedurre che nel portare avanti l’esercizio della mia attività reputo migliore avere un Committente in meno e un lavoro brillante, limpido e corretto che uno in più e un prodotto ingannevole che rinneghi quella trasparenza e quell’onestà fondamentali nella vita così come in ogni attività lavorativa, e forse in particolare proprio nella fase della comunicazione, presente in ogni lavoro, talvolta fino a identificarsi o sovrapporsi, almeno in parte, con questo.
Coerentemente con quanto detto, ho deciso di non accettare offerte di lavoro provenienti da persone che abbiano tenuto atteggiamenti in manifesta o perfino presumibile violazione di questi canoni: l’etica, oltre, ovviamente, alla mia eventuale competenza o meno rispetto all’incarico propostomi, rappresenta la discriminante fondamentale in base alla quale decidere se accettare sia il lavoro che il rapporto umano-lavorativo.
Inoltre, in primis per scelta personale e, quindi, non solo come dovuto adempimento all’art.1 comma 4 della Legge n. 4 del 14 Gennaio 2013 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate.”, lo svolgimento dell’attività è libero e fondato sull’autonomia, sulle competenze e sull’indipendenza di giudizio intellettuale e tecnica, nel rispetto dei principi di buona fede, dell’affidamento pubblico e della clientela, della correttezza, dell’ampliamento e della specializzazione dell’offerta dei servizi, della responsabilità del professionista.
Il sottoscritto s'impegna ad adempiere alle indicazioni provenienti da qualsiasi fonte normativa.
In definitiva, l’attività e il rapporto lavorativo devono essere improntati ai valori di onestà, obiettività, lealtà e correttezza.

3. Tutela dell’ambiente
Il sottoscritto garantisce di portare avanti il proprio lavoro in maniera eco-sostenibile, nel pieno rispetto dell’ambiente e favorendone la tutela, impegnandosi, nel quadro dello svolgimento dell’incarico, per la promozione e l’organizzazione, ove possibile, di strumenti e iniziative che mettano in risalto l’importanza della salvaguardia del nostro ecosistema.

4. Trasparenza e completezza dell’informazione e della comunicazione
Le informazioni relative alle caratteristiche della mia attività e le comunicazioni riguardanti l’incarico conferito saranno fornite con trasparenza e completezza, in modo esplicito e dettagliato: parte di questo atteggiamento, e non solo adempimento normativo al Decreto Legislativo n. 59 del 26 Marzo 2010 “Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno” e successive modificazioni, è la presentazione alla Cliente della “Scheda informativa sull’attività di Consulente in Strategie di Marketing e di Comunicazione svolta dal dott. Andrea Gigliotti”, nella quale sono descritti alcuni importanti aspetti dell’attività, come le modalità con le quali questa viene intrapresa, i suoi prezzi e una serie di elementi caratterizzanti il Contratto che sarà presentato in caso di accordo sul contenuto della “Scheda informativa”; al Committente viene, quindi, presentato, previa trattativa e accordo sul suo contenuto, un “Contratto di Consulenza in Strategie di Marketing e di Comunicazione”, che ufficializza il conferimento dell’incarico e contribuisce a porre le condizioni per un rapporto lavorativo che si contraddistingua per trasparenza e correttezza. Sia la “Scheda informativa” che il “Contratto di Consulenza” variano in base all’incarico specifico e allo status del Cliente rispetto ai canoni fissati dal Decreto Legislativo n. 205 del 2006 “Codice del consumo, a norma dell’articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229.” e successive modificazioni, ovvero “Professionista”, in caso di persona fisica che agisce nell’esercizio dell’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale, ovvero un suo intermediario, o “Consumatore”, se, al contrario, si parlasse di persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta.
Premesso che la mia consulenza, pur potendo riguardare anche tematiche legali, non rappresenta una consulenza professionale legale e che, nei limiti imposti dalla legge, il sottoscritto non è responsabile degli effetti delle iniziative intraprese, il Consulente si pone d’informare il Committente in relazione agli eventuali aspetti legali connessi agli strumenti proposti, cercando di metterlo, così, nella condizione di scegliere nel modo più consapevole possibile di quali iniziative usufruire.
Qualsiasi documento da me realizzato, compreso il presente manifesto, sarà consultabile su richiesta oppure reso disponibile direttamente dal sottoscritto.

5. Riservatezza dei dati personali e tutela delle informazioni confidenziali
Il diritto alla riservatezza dei dati personali del Cliente è un aspetto importante dell’attività del sottoscritto ed è garantito attraverso un comportamento leale, onesto e trasparente, misure di sicurezza per la conservazione dei dati forti, aggiornate e innovative e, nelle situazioni che dovessero rientrare nel suo campo d’applicazione, un trattamento dei dati personali aderente ai dettami di cui alla normazione che disciplina la protezione di tali informazioni, ovvero il Decreto Legislativo n. 196 del 2003 (“Codice in materia di protezione dei dati personali.”) e successive modificazioni, e i relativi Allegati, il complesso di atti che governa, ad esempio, i casi nei quali deve essere presentata un’informativa sul trattamento dei dati personali e una relativa richiesta di consenso e l’impiego di misure minime e idonee di sicurezza per tale trattamento.
Il rispetto dei canoni fissati da tale Codice comporta una possibile variazione del contenuto del “Contratto di Consulenza” in quanto, in caso di Committente che rientri nella definizione d’“interessato” di cui all’art. 4 comma 1, ovvero la persona fisica cui si riferiscono i dati personali, sarà presente un articolo dedicato al trattamento dei dati personali.
I principi e le procedure scelti per garantire la maggior sicurezza possibile ai dati personali raccolti sono dettagliatamente descritti nel documento, redatto dal sottoscritto, denominato “Regolamento per la sicurezza dei dati personali del Committente”.
Per quanto concerne le informazioni confidenziali relative alle attività svolte dal Cliente (ovvero qualunque informazione non rintracciabile pubblicamente e/o relativa ad aspetti strettamente personali e/o che ha un ruolo di primo piano per la struttura, lo svolgimento e la buona riuscita della propria attività), queste saranno sottoposte al vincolo di segretezza, a esclusione dei casi in cui la loro comunicazione sia strettamente necessaria per il corretto svolgimento dell’attività del sottoscritto, e gestite nel rispetto della normativa vigente e della clausola generale contrattuale di “correttezza professionale” in relazione agli atti di concorrenza sleale.

6. Reciprocità dei principi, dei diritti e dei doveri
Allo stesso modo in cui il sottoscritto s’impegna a rispettare tali canoni comportamentali, lo stesso è richiesto al Committente: solo così, attraverso la reciprocità dei principi, dei diritti e dei doveri, sarà possibile gettare le basi per un rapporto umano e di lavoro ricco di soddisfazioni per entrambi.
dott. Andrea Gigliotti - Consulente in Strategie di Marketing e di Comunicazione - Social Media Specialist - Partita IVA n° 01538030535
Attività sottoposta alla disciplina della Legge n. 4 del 14 Gennaio 2013 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate.”
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